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*loading* Sguardi silenziosi si sono soffermati sulle mie memorie.

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Armand Il Vampiro by Armand Il Vampiro is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Scritto
E' già passato...è già futuro..

Quanto è amaro vedere che tutto quello che hai lasciato è ridotto in macerie..ridotto a cumoli di cenere..mentre tutto quello che è dentro di te,è ancora sano,intatto,puro..
E' atroce vedere con quanta crudeltà la vita ti strappa via le cose più care che hai,solo per il semplice gusto di farlo..
Ma bisogna andare avanti..
Bisogna andare avanti..
Già..
Avevo lasciato Nevan nel suo dolore..sapevo che ci saremmo rincontrati,ma aveva bisogno di tempo per pensare..come adesso stavo facendo io...
Guardare il tutto con distacco;è ciò che mi servirebbe in questo momento,ma è troppo vicino a me il ricordo di questa vita..la mia vita...che ho perso in soffio,così senza sapere cosa stava succedendo..
Perdere la mia città,il mio Maestro e loro..i mei amici,fratelli..i ragazzi,i bambini...che non hanno avuto la mia stessa opportunità...non sono potuti crescere..ed io ho potuto solo guardare le loro vite che si spegnevano che si sgretolavano fra le urla e le fiamme,fra il dolore e le grida di aiuto;senza poter fare nulla,se non piangere..piangere per notti..
E tutt'ora fermo qui con lo sguardo vacuo perso su quel soffitto illuminato da piccoli frammenti d'oro,che è il cielo..sento gli echi delle loro risa..mentre sento,anche,i loro gridi disperati e acuti...che ancora una volta mi perforano le orecchie lasciando in me quel senso di vuoto e solitudine che solo un gran dolore può dare.
La luna stanotte è grande in cielo,mi guarda con rabbia e con dolore come se fossi io il colpevole di quelle morti....
"Ma non si può tornare in dietro vero?"
Pronuncio queste parole in un sussurro..spontaneo,come è spontanea una preghiera..le braccia lasciate andare lungo il corpo come se volessi raggiungere,con l'anima,quel cielo,quella luna...mentre un grido mi si scioglie in gola..
"
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: ricordi, momenti, cronache, my soul, marius, sogni di fiele
Scritto
Li davanti a me,il viso corrucciato tra le lacrime,mentre mi guardava;con le sue mille domande in testa.
Un dolore che non la lasciava parlare...
Ancora seduto sul muretto del ponte,con Venezia a fare da sfondo a quella tragica,si chiamiamola così..tragica nottata.. Volevo che fosse lei a cominciare ,niente incitazioni solo silenzio da parte mia...mentre il mio sguardo portato vacuo su di lei continuava a sussistere..quando poi cominciò a parlare.. Il silenzio interrotto bruscamente...
La voce indurita dalla rabbia e tremante,mentre mi diceva che sapevo il motivo della sua visita,il perchè con tanta insistenza mi aveva cercato..
Era vero,lo sapevo,ma lasciai ancora che il silenzio parlasse per me,non desideravo interromperla..
Ma che risposte desiderava da me,realmente?Risposte che in realtà non potevo dargli..risposte che,anche con i miei oramai passati 500 anni,rimanevano per me oscure.. e di nuovo la mente voleva vagare,per quelle vie tanto famigliari,e la lasciai per un attimo fuggire,mentre in me riaffioravano parole troppo radicate in me per essere scordate..
"La conoscenza non è qualcosa di cui ci si può saziare,Amadeo, è infinita come l'immortalità.Non smettere mai di cercare risposte, poichè per una trovata, un'altra giungerà.Di conoscere non si finisce mai, è un continuo rinnovarsi, è un continuo capire e un continuo cercare.."
Un continuo cercare...
Era vero,e adesso qualcuno cercava queste risposte e le cercava da ME..da me..
E di nuovo guardo quello specchio che non riflette la mia immagine,quello specchio nero,nero come la mia anima..
Intanto le sue parole si fanno più dure..affanose mentre arriva al dunque..mentre nella sua mente si affollano immagini...e odio,odio puro mentre parla di questo..
"lei…mi ha fatto promettere che non l’avrei ucciso… e io… non so cosa fare… non sopporterò ancora per molto di vederla trattare in questo modo…"
Una pausa lunga,per poi continuare...per poi finire il tutto con un urlo soffocato in un sospiro...
"Qualunque cosa io faccia… sono costretta a perderla per l’eternità!"
Perderla per l'eternità...
Lascio passare qualche attimo,la sua ansia è palpabile...mentre cerco parole giuste e misurate..che in realtà non vi sono..
Una situazione familiare...e cosa posso consigliarle io in realtà?!
Questo il mio pensiero fino a che le parole non mi usciro di bocca..così spontanee da lasciarmi basito..
"Se per te,lei,è così importante...perchè non la porti via?Lontana da lui...sola con te.."
Un sospiro..uno dei tanti,non riuscendo a trovare una vera risposta per lei..vedendola stranita da ciò che gli dicevo..
"Non ho una vera risposta per te,in realtà...Non si tratta neanche di un problema che io possa risolvere.Posso solo consigliarti una via "d'uscita",Nevan..."
Mi alzo lentamente,salutando con lo sguardo quel posto...
"Se hai fatto una promessa...non la puoi infrangere,o rischieresti di perderla..
Ti sei chiusa la strada da sola.."
Non c'era consolazione nella mia voce,ma solo un'assoluta tristezza...mentre in me risuonavano le parole "Perderla per l'eternità"...ripensando a quel che avevo perso io,in quella stessa città...rivivendo per un attimo quel passato doloroso ma bellissimo..quell'esperienza che bruciava ancora...più del sole,più del fuoco..come un marchio che non potrà mai dissolversi..
Fu un suo gemito a riportarmi li,al presente..mentre la vedevo stringersi il braccio destro avvolto dal mantello..
"Screditalo..se ci tieni,davanti ai suoi occhi..ma non so quanto possa servire.."
Era la consapevolezza che stava acquistando a renderla ancora più furibonda...desiderosa di vendetta e con l'odio oramai che la pervadeva....
Silenzio...mentre mi fissava con gli occhi ricolmi di lacrime..silenzio mentre abbassava lo sguardo..
"Ti ho dato le mie risposte...non ho segreti,con i quali risolevere questa situazione.."
Parole dure ma vere...
"Cosa fare,adesso,spetta a te..."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: cronache, nevan
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Venezia..mia dolce Venezia...
Terra di ricordi e fulgide emozioni che ancora risiedono in me dopo tanto tempo..
Avevo dimenticato,quanto potesse essere bella Venezia di notte..ma purtroppo è tanto cambiata..
Non c'è più la vita che vi era un tempo..ricordo piazza San Marco sempre gremita di gente..lo sciaguattare delle gondole nel canale....mentre adesso..stanno solitari dei poveri pittori in cerca di una mera ispirazione dalla dolce luna..e le gondole,ferme..sotto i portici delle case per lo più disabitate..
Combatto contro il rimpianto di ciò che ho lasciato per venire qua..e contro la voglia di andare a vedere che fine abbia fatto...si,il castello,come lo ricordano i miei occhi di mortale..
..la casa del mio maestro...Marius.
Mi aggiro per le calle tanto familiari..quelle che avevo percorso un tempo,attraversando i ponti..e guardando i vecchi negozi dei quali però non è cambiato niente...
I miei passi mi conducono lontano..
"La casa di Bianca"
Ancora ricordo perfettamente..come arrivarci,ancora ricordo il dolce profumo di incensi in quella casa..e le luci tremanti in quella piccola finestra adesso chiusa..
I giorni passati a parlare...l'amore che provavo per quella donna..amica..
Sembra quasi un sogno,eppure sono qua..nella mia antica città..che ospita ancora in ogni angolo le mie emozioni...
Ma per stanotte voglio solo concedermi un piccolo viaggio nel passato...ho tempo..per insieguire tutti i miei ricordi...
Guardo l'acqua incresparsi leggermente nei canali..ed io mi soffermo a guardare il ponte dei sospiri...
Già..
un amaro sorriso sulle mie labbra mentre guardo quella struttura..dolce,direi,.ma la sua storia non lo è altrettanto,un pò come la mia...
"Chissà se anche voi Maestro..tornerete qua,un giorno...o se siete già tornato ed avete percoso i miei stessi passi..chissà.."
Potrei azzardarmi a fare un giro per il carcere..che adesso è solo una meta turistica assieme al quel ponte..ma sento l'avvicinarsi di Nevan,il suo modo quasi arrogante..i suoi pensieri affrettati..
Mentre mi volto verso la laguna sedendomi sul ponte a guardare l'infinito nella notte..
Quante volte da ragazzo..mi ero soffermato qui..a guardare lo stesso panorama..ma diurno..adesso cerco la mia immagine riflessa nell'acqua..come tanto tempo fa..ma vi è solo quello della luna..l'unica mia vera compagna..
Ad interrompere il filone dei miei pensieri..i passi echeggianti di Nevan e le sue parole..
"Salve Armand.."
la sua voce concitata..parlava in fretta,non c'era ira..ma preoccupazione,e si stava lasciando andare di fronte a me,come la più fragile delle crature..
"Rispondi o dammi la pace...questa follia deve finire in qualche modo!"
Lascio passare ancora qualche attimo,il nervosismo come al solito che cerca di incalzare le sue azioni..
"Agonia..l'agonia non finisce mai.."
Non togliendo lo sguardo dalla laguna,e continuando a guardare il riflesso della luna..mentre celavo la mia malinconia..
"Quali risposte cerchi?"
Guardandola come non avevo mai fatto prima di allora..splendente nella sua pelle candida e nei suoi capelli fulvi,come i miei..tanta tristezza negli occhi..
"Non so quante risposte potrò darti..tu adesso poni le domande.."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: ricordi, momenti, cronache, corpo e sangue, nevan
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"Lascio un ricordo...
Per conquistarne un'altro...
Ma presto so che tornerò..."
Queste sono le mie ultime parole...adesso...silenzio..
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: ricordi, amanti, my soul, corpo e sangue
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Seduto in riva al mare..lascio che il vento carezzi il mio corpo...lascio scivolare i miei pensieri come acqua..
E' raro che un vampiro agogni questa solitudine,ed io sono arrivato a questo capitolo della mia vita..ma non ho intenzione di chiudermi sotto metri e metri di terra,preferisco questo autentico dolore..questa vita divisa a metà..al sottrarmi pienamente ad essa..
Piccoli gesti futili..come prendere la sabbia in mano per poi farla scorrere via trasportata dal vento...chissà dove..
Toccare lievemente l'acqua..o camminare scalzo vicino ad essa..
Sentire il suo leggero calore...
E alzando appena lo sguardo..scorgo la luna fra le nubi..che questa notte gioca a nascondino..ogni tanto mi illumina la strada..per poi scomparire e celarmi di nuovo nell'ombra..
Guardo le luci in lontananza..sento le voci della città in pieno ritmo..potrei mettermi ad ascoltare per fino qualche discorso,e perchè no..unirmi a loro..
Ma non è la serata adatta a questa.
Rammento Venezia,la mia dolce Venezia..
La terrà che ha ospitato i miei giorni più felici..la culla tormentata del mio amore..
La città che ha ospitato le mie ardenti passioni...che ha visto la mia morte e la mia rinascita..e che,sotto gli occhi di Marius,ha subito la mia bramosia di vampiro..
Ma si sa..che i momenti belli non durano in eterno...
Chiudo gli occhi,riportando alla mente le immagini e le emozioni di quei tempi passati,e la voglia di tornare laggiù,in quel luogo che avevo cercato di allontanare da me in ogni modo,affiora piano piano...lentamente lasciando in me l'amarezza di questa decisione..
Voglio tornare a Venezia..
Voglio vedere che ne è stato di quella meravigliosa città che conoscevo..e che per troppo tempo ho cercato di relagare nei miei ricordi,come fosse solo un sogno..
"Un sogno svanito per sempre.."
Eppure qualcosa mi dice di restare...una strana sensazione..qualcuno che mi cerca..
Nevan..
Nevan che mi sta cercando,e che mi vuole parlare...?!
Ma non è tempo di domande adesso..voglio tornare a Venezia..voglio rivedere quel posto.
L'aspetterò,si...ma l'spetterò la..
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: ricordi, cronache, corpo e sangue
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Momenti dolci..,baci e parole arse in quella passione naturale che vi è fra due amanti...il desiderio comune di appartenersi..e di avere l'uno la compagnia dell'atro..
Sul mio volto un sorriso che non mi appartiene,questo penso mentre sono davanti allo specchio..un gesto oramai così meccanico..
Mentre mi volto a guardarlo..ancora disteso nel letto..un piccolo volto triste..con le lacrime a gli occhi,che mi guarda sparanzoso..
Devo andare..
Lo bacio per l'ultima volta..prima di avviarmi verso la porta..con svogliatezza..anche se dentro me sale il desiderio di scappare da tutto questo..I miei passi si fanno sempre più pesanti...lenti,mentre monta in me la tristezza..
Non voglio abbandonare quel luogo..ma devo..
Barlumi di ricordi,minacciano di assalirmi..e li scaccio con un futile gesto della mano..un gesto così mortale..
Scendo le scale..e mi sento osservato...non è una sensazione nuova,per me..ma comunque mi volto per vedere chi...
Un piccolo sorriso macchiato di malinconia..nel vederlo fermo li,davanti alle scale vicino alla porta..con indosso il lenzuolo tenuto su con le mani..il suo piccolo volto affranto..la sua voce ridotta ad un sussurro..ritmato dai singhiozzi..
"Armand..Armand..non andare..non andare.."
Non andare...
Non potrò mai restare..
"Perchè devi andare..perchè..cosa posso fare,per farti cambiare idea.."
Non basta più la promessa di vedersi domani..non basta più neanche a me..
Mi volto,continuando a scendere le scale
"Non chiedermelo!"una risposta così secca..mentre esco dal portone principale..
Non chiedermelo..perchè non c'è nulla che puoi fare..
Non chiedermelo..perchè non voglio condannarti..
Ma in fondo..l'ho già fatto...
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In: momenti, amanti, my soul
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In: ricordi, my soul, corpo e sangue
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Notte fonda..ma illuminata a giorno.
Le strade sono gremite di gente,anche con il freddo che fa..mille voci che sembrano andare all'unisono,i suoni odierni,metallici,delle discoteche inondano le strade coprendole totalmente.
La vita,sembra farsi avanti solo la notte..
Le notte,la perversione,la culla degli amanti..tutto sembra cambiare radicalmente..
"Il rovescio della medaglia"
E rammneto di quando eravamo insieme,le serate passate ad ascoltarti,sorrido ancora pensando con quanta forza d'animo lasciavi che le tue parole scorressero come fiumi;con quanta impazienza aspettavi le notti,solo per vedermi arrivare e con la speranza di vedermi ancora,ancora una volta,incantato da quel che vedevi di me..
I tuoi modi maliziosi per farmi capire quel che volevi..la passione,che per quei brevi istanti mi riscaldava..che tornava a farmi sentire vivo..
Le notti..le tue notti erano mie..
E i pianti che facevi davanti a me,le scenate..anche frivole,solo per l'innata gelosia umana..
E adesso tutto questo un pò mi manca..
Ho fame,ma non ho voglia di nutrirmi..sento questa voglia che mi assale,come sempre,d'altronde la mia natura impone questo.
Impone..si..impone,non è più voglia la mia adesso..
Ho sempre seguito le regole,le ho sempre rispettate ed ho sempre cercato di farle rispettare..il mio "credo" la mia "vita"..che adesso mi trovo qui a contemplare lontanamente,come se fosse solo un ricordo così lontano..come se la realtà,non fosse mai esistita,se non solo in alcuni attimi.
Sento la tua voce riecheggiare in lontananza,stanze lussuose di alberghi a 5 stelle...dolci stanze per due amanti.Ti vedo venirmi incontro,i tuoi passi sempre più affrettati..un piccola corsa,per poi abbracciarmi.
Quanto mi sembrava strano quell'atteggiamento,eppure sentivo il calore del tuo sentimento,quello che provavi..che provi,o che avresti provato..non so più..
"Sogni ad occhi aperti adesso?"
Rido leggermente della mia affermazione.
Occhi indiscreti mi hanno riportato alla realtà.
Occhi indiscreti,una giovane donna che mi guarda dall'angolo della strada.
Giovane,bella...
Ma continuo ad andare avanti..
Riporto alla mente l'odore che aveva,dolce e velato,il sorriso sempre acceso..che niente avrebbe potuto spengere,finchè non mi ha incontrato.
"Hai guardato in faccia la morte,l'hai assaporata fino in fondo.."
Queste le mie ultime parole,prima di lasciarti li,esanime,privo di coscenza..ma con ancora quel tuo sorriso,eri...eri..felice!
Felice,e per cosa?
Felice..perchè?
Non avrò mai questa risposta..
E adesso,mi volto di nuovo a guardare le stelle..e la luna.
Tu adesso non la guardi più insieme a me,non ci sono più stelle per te,nessuna notte,nessun sole...
Nessun "ti amo" sussurrato all'orecchio,mentre la passione consumava i nostri corpi,la passione bruciante di cui eri fatto...
Più alcun bacio,prima di lasciarci,quando tu non volevi chiudere gli occhi,prima dell'alba,per sapere dove andavo...
Scherzavi,sulla mia natura,non sapevi cos'ero..finchè non lo hai visto con i tuoi occhi..
"Ti amo,Armand"
Queste,le ultime parole che hai detto,davanti alla morte..
Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: cronache, amanti, corpo e sangue