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*loading* Sguardi silenziosi si sono soffermati sulle mie memorie.

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Scritto sabato, 29 marzo 2008 alle 22:55

I'm The Fallen


Precipita…
Precipita l’angelo nei tuoi occhi…
Precipita l’angelo dalla grazia…
Precipita l’angelo nell’abisso.

Cibati
Delle sue carni verginee…
Sostienilo tra le tue braccia
Derelitto e sconfitto.

Ogni tuo bacio mi ferisce…
Baciami ancora dunque…
Il dolore che solo tu mi provochi
Mi riporta alla vita.

Gioisco del sangue che verso…
E lecco il tuo a mia volta…
Sollazzo nel morderti
Con grazia perduta.

Mai la mia anima fu candida…
Ma, al contrario, le mie vesti lo furono.
Vissi corrotto sotto falsi credi
Approvando ciò in cui non credevo…

Da solo creai le mie catene
E da solo le spezzai…

Precipita….
Precipita l’angelo libero fra le tue braccia
Precipita l’angelo nella verità
Precipita l’angelo verso la morte…

…e la vita in te.

Muoio e risorgo
In te e per te
Ancora una volta…
E fino alla dannazione

(I'm The Fallen-La Fallen Angel)

Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (5)
In: poesie, corpo e sangue


Scritto sabato, 22 marzo 2008 alle 03:07

Posso guardarti morire lentamente?
Posso guardare,nuovamente ogni tuo istante prima che la coscenza ti lasci del tutto?
E leccare il tuo sangue dalle mie labbra mentre il mio sorriso crescerà tremulo,sotto l'effetto dell'estasi di quel momento...
Voglio guardare il tuo martirio,e sentire le mie mani bruciare dalla voglia di premere su quelle ferite che, dolorosamente,mostri su tutto il corpo..
E ti vedrò svanire come l'aria..il tuo ultimo respiro,mentre mi guarderai per un attimo negli occhi..
La speranza ti deve aver abbandonato,ma la paura no...
Occhi scavati,ma che ancora conservano quella brillantezza..
Nei tuoi occhi c'è la tua anima..
Ti strapperò quegli occhi,prima che tu lasci questo mondo..
Godo di ogni istante della tua agonia,mentre la tua mente carica di menzogne ti distrugge attimo dopo attimo..
Che favola ti racconterai stanotte per dormire?
Oppure hai deciso di non chiudere gli occhi ancora una volta?
Prima o poi dovrai farlo...e le tue paure a quel punto ti assaliranno,in un sonno senza sogni ma solo di vuoti immensi..
Quell'oscurità che hai sempre agognato e temuto è venuta a trovarti...
Una risata.
Una risata scura,opaca e graffiante..
La mia mano che si allunga verso la tua...ti aiuto a rialzarti,oramai esanime mentre con quel gesto grido silenziosamente la tua condanna e la mia...
"La più grande e bella morte che io ti posso augurare è quella di vivere in eterno,alla diperata ricerca di quel che desideri e che probabilmente non troverai mai"
Scappa adesso,mentre le tue piaghe si fanno mie...
Corri...mentre il tuo dolore accresce il mio e colpisce non solo il mio corpo ma anche la mia anima..
Ti scorderai di me..ma io non di te...
Dopo essermi saziato del tuo sangue,ti ho ridonato la vita..e con essa la mia morte..

Risa tutte intorno,fuoco e luce.

Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (12)
In: immagini, venezia, corpo e sangue, sogni di fiele


Scritto lunedì, 10 marzo 2008 alle 21:57

Letto vuoto.
Un risveglio prevedibile,quanto amaro.
Gli occhi ancora chiusi,mentre allungo il braccio sperando di sentire la tua mano posarsi sulla mia.
Ma sentivo riecheggiare nelle mie orecchie,solo il mio respiro pesante e affannosso,assieme ad i piccoli battiti della mia mano sul materasso..
Rabbia..mentre stringo con una mano il cuscino e con l'altra il lembo delle lenzuola..fredde..
Non mi chiedo neanche da quanto tu sia andato via,questione di abitudine in fondo..ma ancora non voglio credere che nuovamente sia la solitudine ad attendere il mio risveglio.

Seta,seta sul mio viso..la superfice liscia che mi carezza la pelle..e quella sensazione di smarrimento che sale e che prende possesso di me.
Non lascerò di nuovo che le lacrime trovino il loro corso,non più..non posso..
Avevo sperato che "la morbosità e la possesività",per citare le tue dolci parole maestro,ci avrebbero portato un giorno a poterci ritrovare..
Ma come avevo intuito..non erano quattro mura che potevano riportare in vita quello che da troppo tempo è sepolto dentro di noi.

"Quali e quanti errori ho commesso?Voi potete dirmelo?"

Sono state le parole scivolate fra le labbra,soffiate come un dolce vento estivo...ma capaci di ferire più di una lama,più di una qualsiasi spada..ad allontanarvi,a portarvi nuovamente dall'altra parte della vasta landa di ghiaccio.
Accuse e ingiurie,formulate con la grazia di una conversazione amichevole..ricordi,che forse volevate seppellire per l'eternità,fra baci e attimi di infinita dolcezza.
Come avete potuto credere?
Nei vostri occhi ho letto la rabbia e la sofferenza per ogni parola da me pronunciata,per quel timbro di voce che non potevate comprendere...
Presunzione?Forse...
Ma di sicuro,il vostro orgoglio vi ha impedito,come sempre di vedere al di là di quella verità che ogni giorno andate costruendovi.
Ed io,mi mi sono oramai abituato a questa dolce amante silenziosa che accompagna le mie notti..
La realtà è così dura nell'arrivare,eppure quando assieme ad essa si presenta la felicità tutto ci appare come un sogno,ed ingenuamente insicuri smettiamo di godere ogni attimo che la vita ci concede.
Com'è ridicola la vita,crudele e ridicola.
Si prende gioco di noi.

"A voi,che di me volevate vedere solo l'angelo,e che vi siete accorto,nell'ora più tarda che il tempo ci concesse che non solo quello vi era sotto questo aspetto."

Memorie scritte da ArmandilVampiro
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In: cronache, marius, corpo e sangue