

Marius de Romanus

Lestat de Lioncourt

Daniel Molloy

Sybelle

Benji

Louis de Point du Lac

Claudia

Nicolas de Lenfent

Pandora

Merrick Mayfair

Gabrielle

Nevan

Yante

Elisabetha

Selya

amanti
conversazione
corpo e sangue
cronache
immagini
marius
me
merrick
momenti
my soul
nevan
pensieri
poesie
prologo
regali
ricordi
sogni di fiele
sybelle
venezia
yante


*loading* Sguardi silenziosi si sono soffermati sulle mie memorie.

Charlotte
Claudia
Daniel
Elisabetha
Esteban Delgado
Gabrielle
Kilye
Louis
Marius
Mary de Rochard
Merrick
Morgholoh
Nevan
Rozenwyn
Selya
She Hellsing
Yante



oggi
agosto 2009
aprile 2009
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007

TheDeadQueen in "Forse l'orrore...
BloodyDarkness in "Forse l'orrore...


Grafica e Codice Armand
Hosting Splinder

Armand Il Vampiro by Armand Il Vampiro is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Scritto
Letto vuoto.
Un risveglio prevedibile,quanto amaro.
Gli occhi ancora chiusi,mentre allungo il braccio sperando di sentire la tua mano posarsi sulla mia.
Ma sentivo riecheggiare nelle mie orecchie,solo il mio respiro pesante e affannosso,assieme ad i piccoli battiti della mia mano sul materasso..
Rabbia..mentre stringo con una mano il cuscino e con l'altra il lembo delle lenzuola..fredde..
Non mi chiedo neanche da quanto tu sia andato via,questione di abitudine in fondo..ma ancora non voglio credere che nuovamente sia la solitudine ad attendere il mio risveglio.
Seta,seta sul mio viso..la superfice liscia che mi carezza la pelle..e quella sensazione di smarrimento che sale e che prende possesso di me.
Non lascerò di nuovo che le lacrime trovino il loro corso,non più..non posso..
Avevo sperato che "la morbosità e la possesività",per citare le tue dolci parole maestro,ci avrebbero portato un giorno a poterci ritrovare..
Ma come avevo intuito..non erano quattro mura che potevano riportare in vita quello che da troppo tempo è sepolto dentro di noi.
"Quali e quanti errori ho commesso?Voi potete dirmelo?"
Sono state le parole scivolate fra le labbra,soffiate come un dolce vento estivo...ma capaci di ferire più di una lama,più di una qualsiasi spada..ad allontanarvi,a portarvi nuovamente dall'altra parte della vasta landa di ghiaccio.
Accuse e ingiurie,formulate con la grazia di una conversazione amichevole..ricordi,che forse volevate seppellire per l'eternità,fra baci e attimi di infinita dolcezza.
Come avete potuto credere?
Nei vostri occhi ho letto la rabbia e la sofferenza per ogni parola da me pronunciata,per quel timbro di voce che non potevate comprendere...
Presunzione?Forse...
Ma di sicuro,il vostro orgoglio vi ha impedito,come sempre di vedere al di là di quella verità che ogni giorno andate costruendovi.
Ed io,mi mi sono oramai abituato a questa dolce amante silenziosa che accompagna le mie notti..
La realtà è così dura nell'arrivare,eppure quando assieme ad essa si presenta la felicità tutto ci appare come un sogno,ed ingenuamente insicuri smettiamo di godere ogni attimo che la vita ci concede.
Com'è ridicola la vita,crudele e ridicola.
Si prende gioco di noi.
"A voi,che di me volevate vedere solo l'angelo,e che vi siete accorto,nell'ora più tarda che il tempo ci concesse che non solo quello vi era sotto questo aspetto."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (2)
In: cronache, marius, corpo e sangue
Scritto
Mille piccole luci in lontananza,scorgono i miei occhi..come piccole luci danzanti..mi ricordano piccoli fuochi accesi..
Fuochi..che un tempo erano i miei occhi..
Unica nota di calore,in questa notte fredda come il ghiaccio..
Il mio volto,riverso al cielo a scorgere ogni bagliore del mio ultimo sole..
Luna..
Sovente e gaia amante,che ogni notte..da lassù,mi rapisce l'anima..
Ed io da quaggiù,seduto sui gradini della meravigliosa San Marco,guardo l'evolversi della notte,perso e completamente assorto..
abbagliato da questo maestoso calar d'ombra...
Il caotico sciaguattare dell'acqua,sembra una nenia scritta appositamente per me..tanto da darmi l'illusione che il tempo non scorra..e che queste note,immerse nel frastuono,siano ancora quelle di tanti anni fa...
Cosa mi impedisce di rimanere qui disteso,in eterno?
Di addormentarmi,senza trovar risveglio?
Ancora domande..e con queste,arrivano immagini..frammenti di ricordi ad invadere la mia mente..
Candide lenzuola e pareti affrescate...tendaggi di un rosso accesso...rosso amato..
Ho lasciato quel luogo..,perchè non sopportavo più l'eco dei miei passi,quel calore freddo e quella distanza incolmabile che mi divide l'anima..
Promesse..promesse lasciate scorrere in un fiume di parole,fluide e calde..dolci da assaporare...
E ancor più dolce sarebbe poterle credere vere...
Il mio sguardo,si perde nuovamente nel vuoto..ed è ombra,questo vuoto,sono i miei occhi chuisi,nel tentativo di lasciare che tutto mi scivoli addosso..
E poi..passi..echi che si fanno sempre più vicini..lenti..ritimici..
Assaporo così la sua presenza,mente la sua voce,lieve,mi carezza...
"Sapevo che ti avrei trovato qui,Amadeo.."
I miei occhi ancora chiusi,ma so che c'è un sorriso su quelle labbra..
Un sospiro..e sembra tutto spegnersi...ed arriva la tranquillità..agognata tranquillità..
Solo l'acqua sembra non accorgersi di questo cambiamento...
In questo strano silenzio..lei è l'unica che continua a cantare...
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (2)
In: venezia, cronache, marius
Scritto
Nuovamente insieme.
Passano gli attimi,e sento brucianti piccole ferite che si riaprono nella mia anima,mentre con lo sguardo mi accingo a disegnare la linea delle tue spalle seguendo la dolce linea della tua schiena..allontanandomi di poco e piano,molto piano,per non svegliarti...ma con lo sguardo ancora fisso su di te..
Vorrei allungare le mano e toccare l'oro puro dei tuoi capelli così docilmente scomposti sul cuscino a formare una piccola trama che incanta i miei occhi persi...
Chissà se ti rendi conto di cosa significhi veramente,per me, tutto questo.
Per secoli,ti ho odiato...per la tua totale mancanza,per l'abbandono al quale mi hai sottoposto..ed in vero ancora mi chiedo se non fosse un'altra stupida prova..al quale hai voluto sottopormi..
Ma stanotte,questa dolce notte,sembra portare via ogni rancore,e far crollare ogni mia barriera..
Nel momento stesso in cui ho rivisto il bagliore dei tuoi occhi avvolgermi completamente..mi sono sentito di nuovo vivo..in quel momento,in quell'istante in cui mi facevi tuo,nell'estasi di essere nuovamente fra le tue braccia..non riuscivo a pensare ad altro se non a noi..
"Fatti amare..Amadeo..Fatti amare.."
Parole soffiate al mio orecchio,così disarmanti,perchè sincere..una richiesta tanto palese quanto distruttiva...per te amore mio.
La tua totale perdita di controllo,quel tuo modo assolutamente sublime nel quale riesci a far perdere i miei sensi..la totale irrazionalità che prende il posto della razionalità ad entrambi tanto cara...
Fino a pronunciare,solo per te,quelle parole che soltanto sussurate,ti hanno portato all'estasi..dolci segmenti di speranza che sono usciti così spontanei dalle mie labbra,lasciandomi per un attimo piacevolmente basito..
Ed infine essere posseduto da te...
Ed in fine possederti...ancora..ancora ed ancora...
....
"Eppure..per quanto tutto questo,sia un piacevole sogno..
Non mi basta..."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (8)
In: momenti, cronache, marius, corpo e sangue
Scritto
"Mind, filled with fairytales, new
ones every day
don't ask me anything now
I know what you're waiting
The curtain to fall"
Il tuo sguardo così cupo,quello sguardo che ho tanto amato e tanto odiato.
Non so cosa mi ha spinto a tornare indietro,o forse voglio solo celare la risposta anche a me stesso.
Ma il fatto di essere qua,davanti a te...non è forse una risposta tanto palese quanto esauriente?
Non ci sono parole,in questa notte.Ma solo sospiri,sospiri che rievocano immagini,frammenti di passato...
So che non si può tornare in dietro,eppure,mi hai riportato in quelle stesse stanze che sono state teatro,per noi,di scontri e amore...
Di nuovo l'odore delle candele,solo la più pregiata cera d'api..e il marmo del pavimento completamente riscaldato,ma non solo dai camini...un pizzico di ingegneria moderna che,purtroppo,si fa sentire...
"The walls around me, eyes surround
me, feed my fear again"
Sento piccoli passi riecheggiare nelle stanze,per i corridoi..
Il dolce chiacchiericcio di voci conosciute..
Fervida immaginazione,che mi lascia amareggiato,stupito e quasi basito.
Eppure l'odore dei mortali,del loro sangue ancora permane nell'aria..
Ricostruire tutto questo,non è forse una follia?
Aver ricostruito quello che per così tanto tempo,avevamo celato dietro il silenzio..
Le pareti,sono di nuovo adorne da quadri,ne ricordo ancora le forme..alla perfezione.
Solo i colori sono un pò sciupati,dal tempo,dal fuoco..quel fuoco...
"I see the fire behind you yet once more"
Chiudere gli occhi e andare avanti.
E' troppo tardi adesso,per tornare indietro,per andarsene...voltare le spalle al passato,che si palesa davanti a me in ogni suo piccolo particolare...
Solo qualcosa,una piccola nota stonata mi fa percepire l'amaro dolore della realtà..
Un unico quadro,esposto,seppur coperto...
Li dove tutti possono vederlo,ma nessuno ha il coraggio di togliere quel telo..bianco..
Che paradosso..
Vogliamo dare fine alla sofferenza?
Vogliamo dare vita ad essa?
Ancora più forte,ancora più dura..che male può farci..che male può farti..
"Burning feathers, not an
angel,
Heaven's closed , Hell's
soldout
So I walk on the earth, behind the
curtains, hidden from
everyone "
I miei gesti,controllati da naturalezza e finta tranquillità..
Dovrei essere scioccato,in vero,da tutto questo.
Dovrei essere sorpreso..
Mi guardi ancora come se fossi un diamante,e come esso ho mille sfacciettature,non trovi?
Riesci a vedere ancora l'angelo in me?Io non l'ho mai visto,fino in fondo.
Ho amato farlo credere..non c'è niente di male in questo.
Domande e pensieri muti i miei,ma so per certo che tu,in qualche modo,riesci a percepirli..
Anche mentre lascio cadere quel velo sul pavimento,ponendomi accanto al quadro,rimanendo fisso a guardarti..
Niente è più come prima,in quel quadro c'era il mortale che io,adesso,non sono più..
C'era un cuore che batteva,desideroso di vivere..
Adesso vi è solo un ombra,simile a quella figura..dipinta con perfzione e maestria sulla tela,come solo un maestro può fare...ma è solo un fulgido ricordo di quello che era e che non sarà mai più..
Ad ogni modo,riesco sempre a rimanere al centro della scena....
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (5)
In: cronache, marius, corpo e sangue
Scritto
Cosa pensare quando la nostra anima pesa più di un macigno e la nostra mente si rifiuta di ragionare? Seguo i piccoli bagliori che guizzano sull'acqua,in modo quasi automatico..ma la mia mente viaggia già altrove..
Impossibile pensare...
E' tempo di andare,ho indugiato fin troppo in questo luogo,lasciando che esso mi pervadesse e riportasse alla vita quello che per così tanto tempo avevo relegato dentro di me..ciò che per tanto tempo avevo dato per morto..
Adesso basta,non ho più alcun motivo di rimanere e ne ho mille altri per partire...eppure la speranza di rivederlo ancora,di sentire di nuovo le sue parole,è così immensa da non lasciarmi andare..
Perchè...
Perchè...
Sussurri nel vento,come se esso potesse rispondere a questo fiume di domande che inesorabilmente continuano a scorrere spontanee dalle mie labbbra..
Sono troppe,veramente troppe..e nessuna ha mai ricevuto risposta..come sempre,nessuna risposta..
E tutti questi perchè..che in me trovano solo vuoti,vuoti incolmabili,mi lasciano sempre più amareggiato.e sempre più deluso..eppure in questo trovo la forza di andare avanti,la forza che so..lascierà altri segni in me..
Altrove,ma non molto lontano da qui...
Nella città di ricordi e di risentimenti..città di dolceza e di astio..di un amore perso,di un amore indissolubile..ma che in vero si è sciolto..
Una goccia rosso rubino adesso ha macchiato la luna..quella luna specchiata in queste gelide acque scure,in questo mare freddo,freddo come me..
Qui tutto è fermo,sembra che il tempo non appartenga a questo luogo...se non fosse per la pioggia che bagna il mio volto e il vento che increspa la mia immagine in questo specchio divino;potrei pensare di essere finito nuovamente laggiù..in quel posto straordinario e bellissimo che solo la mia immaginazione può ricreare..che il mio cuore,vuole ricreare...
E lo fa per me,ogni qual volta chiudo gli occhi...
L'acqua che scorrere..palazzi di vetro davanti a me,vedo gli alberi e quel bellissimo prato verde...nel quale vorrei stendermi e perdermi immerso in esso...
Niente di più bello,un luogo così perfetto...
Gli odori e i colori che adesso non mi appartengono più,i giochi di luce..
Ma qualcosa mi richiama alla realtà..e nuovamente lascio andare questo paradiso per riaffacciarmi nell'incubo...
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (6)
In: momenti, cronache, corpo e sangue
Scritto
E' già passato...è già futuro..

Quanto è amaro vedere che tutto quello che hai lasciato è ridotto in macerie..ridotto a cumoli di cenere..mentre tutto quello che è dentro di te,è ancora sano,intatto,puro..
E' atroce vedere con quanta crudeltà la vita ti strappa via le cose più care che hai,solo per il semplice gusto di farlo..
Ma bisogna andare avanti..
Bisogna andare avanti..
Già..
Avevo lasciato Nevan nel suo dolore..sapevo che ci saremmo rincontrati,ma aveva bisogno di tempo per pensare..come adesso stavo facendo io...
Guardare il tutto con distacco;è ciò che mi servirebbe in questo momento,ma è troppo vicino a me il ricordo di questa vita..la mia vita...che ho perso in soffio,così senza sapere cosa stava succedendo..
Perdere la mia città,il mio Maestro e loro..i mei amici,fratelli..i ragazzi,i bambini...che non hanno avuto la mia stessa opportunità...non sono potuti crescere..ed io ho potuto solo guardare le loro vite che si spegnevano che si sgretolavano fra le urla e le fiamme,fra il dolore e le grida di aiuto;senza poter fare nulla,se non piangere..piangere per notti..
E tutt'ora fermo qui con lo sguardo vacuo perso su quel soffitto illuminato da piccoli frammenti d'oro,che è il cielo..sento gli echi delle loro risa..mentre sento,anche,i loro gridi disperati e acuti...che ancora una volta mi perforano le orecchie lasciando in me quel senso di vuoto e solitudine che solo un gran dolore può dare.
La luna stanotte è grande in cielo,mi guarda con rabbia e con dolore come se fossi io il colpevole di quelle morti....
"Ma non si può tornare in dietro vero?"
Pronuncio queste parole in un sussurro..spontaneo,come è spontanea una preghiera..le braccia lasciate andare lungo il corpo come se volessi raggiungere,con l'anima,quel cielo,quella luna...mentre un grido mi si scioglie in gola..
"
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (9)
In: ricordi, momenti, cronache, my soul, marius, sogni di fiele
Scritto
Li davanti a me,il viso corrucciato tra le lacrime,mentre mi guardava;con le sue mille domande in testa.
Un dolore che non la lasciava parlare...
Ancora seduto sul muretto del ponte,con Venezia a fare da sfondo a quella tragica,si chiamiamola così..tragica nottata.. Volevo che fosse lei a cominciare ,niente incitazioni solo silenzio da parte mia...mentre il mio sguardo portato vacuo su di lei continuava a sussistere..quando poi cominciò a parlare.. Il silenzio interrotto bruscamente...
La voce indurita dalla rabbia e tremante,mentre mi diceva che sapevo il motivo della sua visita,il perchè con tanta insistenza mi aveva cercato..
Era vero,lo sapevo,ma lasciai ancora che il silenzio parlasse per me,non desideravo interromperla..
Ma che risposte desiderava da me,realmente?Risposte che in realtà non potevo dargli..risposte che,anche con i miei oramai passati 500 anni,rimanevano per me oscure.. e di nuovo la mente voleva vagare,per quelle vie tanto famigliari,e la lasciai per un attimo fuggire,mentre in me riaffioravano parole troppo radicate in me per essere scordate..
"La conoscenza non è qualcosa di cui ci si può saziare,Amadeo, è infinita come l'immortalità.Non smettere mai di cercare risposte, poichè per una trovata, un'altra giungerà.Di conoscere non si finisce mai, è un continuo rinnovarsi, è un continuo capire e un continuo cercare.."
Un continuo cercare...
Era vero,e adesso qualcuno cercava queste risposte e le cercava da ME..da me..
E di nuovo guardo quello specchio che non riflette la mia immagine,quello specchio nero,nero come la mia anima..
Intanto le sue parole si fanno più dure..affanose mentre arriva al dunque..mentre nella sua mente si affollano immagini...e odio,odio puro mentre parla di questo..
"lei…mi ha fatto promettere che non l’avrei ucciso… e io… non so cosa fare… non sopporterò ancora per molto di vederla trattare in questo modo…"
Una pausa lunga,per poi continuare...per poi finire il tutto con un urlo soffocato in un sospiro...
"Qualunque cosa io faccia… sono costretta a perderla per l’eternità!"
Perderla per l'eternità...
Lascio passare qualche attimo,la sua ansia è palpabile...mentre cerco parole giuste e misurate..che in realtà non vi sono..
Una situazione familiare...e cosa posso consigliarle io in realtà?!
Questo il mio pensiero fino a che le parole non mi usciro di bocca..così spontanee da lasciarmi basito..
"Se per te,lei,è così importante...perchè non la porti via?Lontana da lui...sola con te.."
Un sospiro..uno dei tanti,non riuscendo a trovare una vera risposta per lei..vedendola stranita da ciò che gli dicevo..
"Non ho una vera risposta per te,in realtà...Non si tratta neanche di un problema che io possa risolvere.Posso solo consigliarti una via "d'uscita",Nevan..."
Mi alzo lentamente,salutando con lo sguardo quel posto...
"Se hai fatto una promessa...non la puoi infrangere,o rischieresti di perderla..
Ti sei chiusa la strada da sola.."
Non c'era consolazione nella mia voce,ma solo un'assoluta tristezza...mentre in me risuonavano le parole "Perderla per l'eternità"...ripensando a quel che avevo perso io,in quella stessa città...rivivendo per un attimo quel passato doloroso ma bellissimo..quell'esperienza che bruciava ancora...più del sole,più del fuoco..come un marchio che non potrà mai dissolversi..
Fu un suo gemito a riportarmi li,al presente..mentre la vedevo stringersi il braccio destro avvolto dal mantello..
"Screditalo..se ci tieni,davanti ai suoi occhi..ma non so quanto possa servire.."
Era la consapevolezza che stava acquistando a renderla ancora più furibonda...desiderosa di vendetta e con l'odio oramai che la pervadeva....
Silenzio...mentre mi fissava con gli occhi ricolmi di lacrime..silenzio mentre abbassava lo sguardo..
"Ti ho dato le mie risposte...non ho segreti,con i quali risolevere questa situazione.."
Parole dure ma vere...
"Cosa fare,adesso,spetta a te..."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (4)
In: cronache, nevan
Scritto
Venezia..mia dolce Venezia...
Terra di ricordi e fulgide emozioni che ancora risiedono in me dopo tanto tempo..
Avevo dimenticato,quanto potesse essere bella Venezia di notte..ma purtroppo è tanto cambiata..
Non c'è più la vita che vi era un tempo..ricordo piazza San Marco sempre gremita di gente..lo sciaguattare delle gondole nel canale....mentre adesso..stanno solitari dei poveri pittori in cerca di una mera ispirazione dalla dolce luna..e le gondole,ferme..sotto i portici delle case per lo più disabitate..
Combatto contro il rimpianto di ciò che ho lasciato per venire qua..e contro la voglia di andare a vedere che fine abbia fatto...si,il castello,come lo ricordano i miei occhi di mortale..
..la casa del mio maestro...Marius.
Mi aggiro per le calle tanto familiari..quelle che avevo percorso un tempo,attraversando i ponti..e guardando i vecchi negozi dei quali però non è cambiato niente...
I miei passi mi conducono lontano..
"La casa di Bianca"
Ancora ricordo perfettamente..come arrivarci,ancora ricordo il dolce profumo di incensi in quella casa..e le luci tremanti in quella piccola finestra adesso chiusa..
I giorni passati a parlare...l'amore che provavo per quella donna..amica..
Sembra quasi un sogno,eppure sono qua..nella mia antica città..che ospita ancora in ogni angolo le mie emozioni...
Ma per stanotte voglio solo concedermi un piccolo viaggio nel passato...ho tempo..per insieguire tutti i miei ricordi...
Guardo l'acqua incresparsi leggermente nei canali..ed io mi soffermo a guardare il ponte dei sospiri...
Già..
un amaro sorriso sulle mie labbra mentre guardo quella struttura..dolce,direi,.ma la sua storia non lo è altrettanto,un pò come la mia...
"Chissà se anche voi Maestro..tornerete qua,un giorno...o se siete già tornato ed avete percoso i miei stessi passi..chissà.."
Potrei azzardarmi a fare un giro per il carcere..che adesso è solo una meta turistica assieme al quel ponte..ma sento l'avvicinarsi di Nevan,il suo modo quasi arrogante..i suoi pensieri affrettati..
Mentre mi volto verso la laguna sedendomi sul ponte a guardare l'infinito nella notte..
Quante volte da ragazzo..mi ero soffermato qui..a guardare lo stesso panorama..ma diurno..adesso cerco la mia immagine riflessa nell'acqua..come tanto tempo fa..ma vi è solo quello della luna..l'unica mia vera compagna..
Ad interrompere il filone dei miei pensieri..i passi echeggianti di Nevan e le sue parole..
"Salve Armand.."
la sua voce concitata..parlava in fretta,non c'era ira..ma preoccupazione,e si stava lasciando andare di fronte a me,come la più fragile delle crature..
"Rispondi o dammi la pace...questa follia deve finire in qualche modo!"
Lascio passare ancora qualche attimo,il nervosismo come al solito che cerca di incalzare le sue azioni..
"Agonia..l'agonia non finisce mai.."
Non togliendo lo sguardo dalla laguna,e continuando a guardare il riflesso della luna..mentre celavo la mia malinconia..
"Quali risposte cerchi?"
Guardandola come non avevo mai fatto prima di allora..splendente nella sua pelle candida e nei suoi capelli fulvi,come i miei..tanta tristezza negli occhi..
"Non so quante risposte potrò darti..tu adesso poni le domande.."
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (6)
In: ricordi, momenti, cronache, corpo e sangue, nevan
Scritto
Seduto in riva al mare..lascio che il vento carezzi il mio corpo...lascio scivolare i miei pensieri come acqua..
E' raro che un vampiro agogni questa solitudine,ed io sono arrivato a questo capitolo della mia vita..ma non ho intenzione di chiudermi sotto metri e metri di terra,preferisco questo autentico dolore..questa vita divisa a metà..al sottrarmi pienamente ad essa..
Piccoli gesti futili..come prendere la sabbia in mano per poi farla scorrere via trasportata dal vento...chissà dove..
Toccare lievemente l'acqua..o camminare scalzo vicino ad essa..
Sentire il suo leggero calore...
E alzando appena lo sguardo..scorgo la luna fra le nubi..che questa notte gioca a nascondino..ogni tanto mi illumina la strada..per poi scomparire e celarmi di nuovo nell'ombra..
Guardo le luci in lontananza..sento le voci della città in pieno ritmo..potrei mettermi ad ascoltare per fino qualche discorso,e perchè no..unirmi a loro..
Ma non è la serata adatta a questa.
Rammento Venezia,la mia dolce Venezia..
La terrà che ha ospitato i miei giorni più felici..la culla tormentata del mio amore..
La città che ha ospitato le mie ardenti passioni...che ha visto la mia morte e la mia rinascita..e che,sotto gli occhi di Marius,ha subito la mia bramosia di vampiro..
Ma si sa..che i momenti belli non durano in eterno...
Chiudo gli occhi,riportando alla mente le immagini e le emozioni di quei tempi passati,e la voglia di tornare laggiù,in quel luogo che avevo cercato di allontanare da me in ogni modo,affiora piano piano...lentamente lasciando in me l'amarezza di questa decisione..
Voglio tornare a Venezia..
Voglio vedere che ne è stato di quella meravigliosa città che conoscevo..e che per troppo tempo ho cercato di relagare nei miei ricordi,come fosse solo un sogno..
"Un sogno svanito per sempre.."
Eppure qualcosa mi dice di restare...una strana sensazione..qualcuno che mi cerca..
Nevan..
Nevan che mi sta cercando,e che mi vuole parlare...?!
Ma non è tempo di domande adesso..voglio tornare a Venezia..voglio rivedere quel posto.
L'aspetterò,si...ma l'spetterò la..
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (5)
In: ricordi, cronache, corpo e sangue
Scritto
Notte fonda..ma illuminata a giorno.
Le strade sono gremite di gente,anche con il freddo che fa..mille voci che sembrano andare all'unisono,i suoni odierni,metallici,delle discoteche inondano le strade coprendole totalmente.
La vita,sembra farsi avanti solo la notte..
Le notte,la perversione,la culla degli amanti..tutto sembra cambiare radicalmente..
"Il rovescio della medaglia"
E rammneto di quando eravamo insieme,le serate passate ad ascoltarti,sorrido ancora pensando con quanta forza d'animo lasciavi che le tue parole scorressero come fiumi;con quanta impazienza aspettavi le notti,solo per vedermi arrivare e con la speranza di vedermi ancora,ancora una volta,incantato da quel che vedevi di me..
I tuoi modi maliziosi per farmi capire quel che volevi..la passione,che per quei brevi istanti mi riscaldava..che tornava a farmi sentire vivo..
Le notti..le tue notti erano mie..
E i pianti che facevi davanti a me,le scenate..anche frivole,solo per l'innata gelosia umana..
E adesso tutto questo un pò mi manca..
Ho fame,ma non ho voglia di nutrirmi..sento questa voglia che mi assale,come sempre,d'altronde la mia natura impone questo.
Impone..si..impone,non è più voglia la mia adesso..
Ho sempre seguito le regole,le ho sempre rispettate ed ho sempre cercato di farle rispettare..il mio "credo" la mia "vita"..che adesso mi trovo qui a contemplare lontanamente,come se fosse solo un ricordo così lontano..come se la realtà,non fosse mai esistita,se non solo in alcuni attimi.
Sento la tua voce riecheggiare in lontananza,stanze lussuose di alberghi a 5 stelle...dolci stanze per due amanti.Ti vedo venirmi incontro,i tuoi passi sempre più affrettati..un piccola corsa,per poi abbracciarmi.
Quanto mi sembrava strano quell'atteggiamento,eppure sentivo il calore del tuo sentimento,quello che provavi..che provi,o che avresti provato..non so più..
"Sogni ad occhi aperti adesso?"
Rido leggermente della mia affermazione.
Occhi indiscreti mi hanno riportato alla realtà.
Occhi indiscreti,una giovane donna che mi guarda dall'angolo della strada.
Giovane,bella...
Ma continuo ad andare avanti..
Riporto alla mente l'odore che aveva,dolce e velato,il sorriso sempre acceso..che niente avrebbe potuto spengere,finchè non mi ha incontrato.
"Hai guardato in faccia la morte,l'hai assaporata fino in fondo.."
Queste le mie ultime parole,prima di lasciarti li,esanime,privo di coscenza..ma con ancora quel tuo sorriso,eri...eri..felice!
Felice,e per cosa?
Felice..perchè?
Non avrò mai questa risposta..
E adesso,mi volto di nuovo a guardare le stelle..e la luna.
Tu adesso non la guardi più insieme a me,non ci sono più stelle per te,nessuna notte,nessun sole...
Nessun "ti amo" sussurrato all'orecchio,mentre la passione consumava i nostri corpi,la passione bruciante di cui eri fatto...
Più alcun bacio,prima di lasciarci,quando tu non volevi chiudere gli occhi,prima dell'alba,per sapere dove andavo...
Scherzavi,sulla mia natura,non sapevi cos'ero..finchè non lo hai visto con i tuoi occhi..
"Ti amo,Armand"
Queste,le ultime parole che hai detto,davanti alla morte..
Memorie scritte da ArmandilVampiro
commenti (3)
In: cronache, amanti, corpo e sangue